“Quando me ne andRAI”, il racconto di 35 anni di non-carriera tra vizi privati e pubblici sperperi della TV di Stato.
Uno spaccato di vita come regista interno RAI, che narra, in maniera ironica (ma non troppo) il dietro le quinte di un sistema che ha come prima regola aziendale il “pur di risparmiare non si bada a spese” e che penalizza i più talentuosi per non affossare gli incapaci.

